L'ordine del giorno approvato dal Direttivo ANCI del 18 aprile 2012

19 aprile 2012

Richiesta di un incontro urgente al presidente del Consiglio dei ministri per modificare le regole del Patto di stabilità e per coinvolgere i comuni in un piano straordinario di crescite e sviluppo. È una delle richieste che l’ANCI formula al Governo attraverso l’ordine del giorno che è stato approvato ieri nel corso del Direttivo ANCI che si è svolto a Roma.
Nel documento (disponibile in allegato) ANCI chiede anche al Governo di intervenire immediatamente per fornire certezza in merito alla tenuta dei bilanci comunali, sia in riferimento alla probabile carenza di liquidità dovuta al quadro normativo vigente sia ai flussi finanziari necessari a garantire gli equilibri di bilancio ed il pagamento degli impegni assunti ed improrogabili. L’Associazione propone che per l’anno 2012, vista l’assoluta emergenza in cui si trova tutto il sistema dei comuni a causa dell’introduzione dell’IMU sperimentale, siano erogate ai comuni come gettito IMU ad aliquota standard le stesse stime del MEF sulle quali è stata costruita la manovra ed effettuati i tagli al fondo sperimentale di riequilibro, oppure di attribuire ai comuni il 100% del gettito della prima rata dell’IMU o di consentire l’anticipazione di tesoreria oltre ai limiti indicati nel TUEL.

Tra le richieste che i Comuni rivolgono al Governo, c’è anche quella di istituire immediatamente  un tavolo permanente tecnico /politico di confronto in sede di Conferenza Stato città  ed autonomie locali relativo all’applicazione della confusa disciplina dell’IMU e delle questioni connesse relativa alle compensazioni, oltre che di effettuare una correzione normativa finalizzata a dividere l’imposta comunale sugli immobili dal contenuto patrimoniale dell’IMU statale. I sindaci chiedono inoltre di far parte della cabina di regia sullo sviluppo e la crescita.

 Il presidente Delrio ha anche annunciato una giornata di mobilitazione per il 24 maggio a Venezia, dove è prevista la riunione del Consiglio nazionale: “Vogliamo coinvolgere tutta la società civile, i sindacati, le imprese, e le altre forze del Paese – ha affermato Delrio -  per spiegare ai cittadini da dove arrivano le difficoltà dei nostri bilanci, per costruire una grande alleanza per la crescita".

 
 

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