Secondo quanto stabilito dal D.Lgs 216/2010, il processo di determinazione dei fabbisogni standard muove dall’identificazione delle informazioni e dei dati contabili e strutturali connessi alle Funzioni fondamentali assegnate a Comuni e Province
Oltre all’ausilio fornito dalle banche dati ufficiali (Istat, Banca d’Italia, Ministero dell’Interno e Ministero dell’Economia e delle Finanze), per soddisfare esaustivamente questa istanza conoscitiva il Legislatore ha previsto anche l’utilizzo di appositi questionari, predisposti da Sose s.p.a. con la collaborazione scientifica di Ifel e disponibili sul portale https://opendata.sose.it/fabbisognistandard
Ogni Ente è chiamato a compilare i questionari per via telematica non oltre i sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione, debitamente sottoscritti sia dal Legale Rappresentante che dal Responsabile Finanziario, pena il blocco dei trasferimenti erariali previsti a qualunque titolo
Nel 2011 a livello comunale la rilevazione ha riguardato i servizi connessi alle Funzioni di Polizia Locale e Amministrazione, gestione e controllo. Nel corso del 2012 verranno invece investite le Funzioni di Istruzione Pubblica e Settore Sociale, infine nel 2013 saranno interessate le Funzioni legate alla Viabilità e ai Trasporti e quelle relative alla gestione del Territorio e dell’Ambiente
ASSISTENZA PER L’ACCESSO AL PORTALE “PROGETTO FABBISOGNI STANDARD” Per eventuali problemi di accesso al portale dove compilare on line i questionari, si può inviare una email all’indirizzo fabbisognistandard@sose.it, indicando il proprio “Codice Identificativo”
ASSISTENZA ALLA COMPILAZIONE Ifel ha predisposto un servizio di call center per l’assistenza tecnica a supporto dei Comuni e delle Unioni di comuni, attivo al numero telefonico 06 88816323 dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 16.30, per tutta la durata del periodo di volta in volta previsto per la compilazione dei questionari. A tal riguardo si può anche inviare una email all’indirizzo assistenzaquestionari@webifel.it