Anci Toscana
Aderire all'ANCI
Aderire all'ANCI
Anci Toscana è l'organismo regionale di base dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ed opera nello spirito e secondo i principi affermati nello statuto nazionale. Il fine principale, come stabilito dallo Statuto di Anci Toscana, è la valorizzazione ed il consolidamento dell'autonomia istituzionale, normativa, finanziaria ed organizzativa dei Comuni e delle altre autonomie della Toscana, attraverso un'azione costante rivolta a promuovere e sostenere l'effettiva e definitiva realizzazione dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica, dallo Statuto Regionale e dalla Carta europea dell'autonomia locale, ratificata dall'Italia con legge 30 dicembre 1989 n. 439. L'Associazione è impegnata a promuovere il coordinamento fra le Associazioni delle autonomie della Toscana, con l'obiettivo specifico di una loro unificazione, fra le attività dei Comuni e degli Enti associati, in funzione di una integrazione organizzativa nei settori nei quali sia così possibile ottenere maggiori livelli di efficienza, efficacia ed economicità. L'associazione svolge un'attività in favore del decentramento delle funzioni d'interesse pubblico ad ogni livello e la semplificazione dei procedimenti amministrativi, favorendo inoltre la costituzione di organismi democratici che siano in grado di assicurare una effettiva e diffusa partecipazione dei cittadini alla vita degli Enti locali. Anci Toscana realizza servizi informativi, di comunicazione sociale e pubblica, organizza convegni, seminari di studio e conferenze, promuove adeguate forme d'informazione e relazione con gli Enti associati e con gli altri Enti locali, per realizzare il confronto delle esperienze delle amministrazioni, il supporto di studi ed approfondimenti dei problemi tecnici, finanziari, organizzativi e giuridici d'interesse degli Enti associati.
Aderire all'Associazione nazionale dei comuni italiani vuol dire divenire parte integrante del sistema delle autonomie locali, ottenere una rappresentanza diretta dei propri interessi, usufruire di servizi e consulenze per la propria attività amministrativa.
Possono divenire soci dell'Anci, come stabilito sia dallo Statuto dell'Associazione nazionale all'articolo 2 che dallo Statuto dell'Anci Toscana all'articolo 4, possono divenire soci dell'Anci, oltre alle amministrazioni comunali, le unioni di comuni, i consorzi di comuni, le autorità d'ambito e altri enti di derivazione comunale.
Come aderire
E' necessario che l'ente richiedente approvi una delibera di adesione.
N.B. La deliberazione di adesione all’associazione è stata predisposta nel presupposto che essa sia di competenza della Giunta Municipale. L’adesione ad un’associazione, infatti, configura un atto “di gestione”, che non rientra fra quelli affidati dall’ordinamento sugli enti locali al Consiglio.
A nessuno di essi, espressamente elencati nell’art. 42 del D.lgs. n. 267/2000, sembra essere assimilata la fattispecie in argomento:
- non alle “convenzioni fra i Comuni e quelle fra comuni e provincia, costituzione e modificazione di forme associative” (lett. c), dato che qui non si tratta di costituire una forma associativa con altri enti locali come modalità di erogazione di un servizio, ma di aderire ad un’associazione degli enti locali, per finalità di rappresentanza e tutela d’interessi;
- non alla “organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell’ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione” (lett. e), perché qui non si tratta di partecipazione a società di capitale o costituzione di azienda o affidamento di attività propria, come detto sopra;
- non alle “spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi (…)”, perché la facoltà annuale di recesso non determina un impegno obbligatorio sul bilancio degli anni futuri, potendo essere espressa la volontà contraria dall’organo dell’ente che ne avrà competenza di tempo in tempo.
Viceversa, dovrà essere adottata una deliberazione di Consiglio, per espressa indicazione dell’ordinamento degli enti locali (art. 271, co. 1, d.lgs. n. 267/2000), qualora il Comune volesse mettere a disposizione gratuita dell’Associazione i propri locali e assumere a proprio carico le relative spese generali.
Qualora, invece, ciascun Comune ravvisasse motivazioni di ordine politico per considerare l’adesione all’ANCI quale atto d’indirizzo del Consiglio, su cui fosse opportuna l’espressione della minoranza, la delibera potrebbe essere predisposta affidandone la competenza al Consiglio, ripristinando la motivazione di una spesa impegnativa per gli esercizi successivi al bilancio in corso (togliendo la presa d’atto del recesso annuale).














